Xenitia

Gli attrezzi della salvezza,la fede,il pentimento,l’umiltà il pianto,la sopportazione,la speranza,la pazienza.(Giovanni Carpazio 77)

 

Solo l’amore unisce la creatura a Dio.( Teodoro 5 )
Non può raggiungere l’abito della carità perfetta chi nutre ancora passione verso qualcuna delle cose celesti.(Massimo Confessore 1)
Prega i salmi calmerai le passioni e le agitazioni del corpo esercitando l’intelletto,sarai come un nato d’aquila portato in alto.( Nilo Asceta 82, 83 )
Chi avrà sopportato fino alla fine,questi sarà salvo.(Mt 10,22)
La fede porta il timor di Dio,il timor di Dio ci insegna a custodire i comandamenti.Dalla custodia dei comandamenti proviene l’impassibilità e da essa l’Amore.( Teodoro 47)
“Sacerdoti” sono chiamati quelli che si sono consacrati a Dio intutto e per tutto, in opera di contemntemplazione.( Giovanni Carpazio 78 )
Vivi la xenitia sentendoti di passaggio in questo mondo,rifiutando ogni curiosità,lasciando ogni giudizio, rapportando tutto all’eternità, vivendo nell’incertezza del domani, con il senso della precarietà, del tuo nulla, vivendo come uno straniero nel mondo.La tua preghiera pura deve essere continua e incessante.( Teodoro 60)
Uso autentico e dignità dell’intelletto è la preghiera;se vuoi pregare preparati come un lottatore esperto contro il pensiero.( Nilo Asceta 84,92,133)
Chi ha acquistato la carità sopporta senza turbamento le tristezze e le fatiche che gli vengono da parte dei nemici. ( Talassio 4 )

Un morto vivente

Se sei scoraggiato prega.

Ricco di abitudini,prigioniero nell’anima.

Dirigi i tuoi pensieri con pensieri buoni, con pensieri positivi.

Parole infruttuose escono dalla mente soffocata dalle preoccupazioni.

Non ti preoccupare del domani esso stesso procurerà il necessario.

Male dei mali l’indifferenza, l’insensibilità.Come un germe silenzioso invade e devasta il cuore, e il cuore si fa pietra.

Cattivi pensieri,estensione della collera.

Colui che vive di ogni piacere è un morto vivente.

Purificazione dell’intelletto è la preghiera.

Non puoi vincere il male se hai la mente piena di preoccupazioni. In una mente piena di preoccupazioni, di pensieri negativi, non trova spazio Dio.

Combatti la collera con il perdono, la pazienza, la bontà, la carità.

La tristezza è capace di diventare apportatrice di buon pentimento, di cambiamento.

L’odio contro il male,contro il peccato nasce con , nelle prove.

Alimenta la pazienza

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Custodisci i tuoi pensieri dagli assalti dei pensieri nocivi, come il pastore custodisce il gregge dagli assalti delle belve.

In ogni tua buona azione taci,lo sappia solo il tuo Dio.

Bisogna spogliare l’intelletto dall’uomo vecchio allora opererà la grazia facendo brillare la mente celeste.

La purificazione procede dall’interno all’esterno.

 

Chi ama il denaro ha distolto il suo intelletto dall’amor di Dio, e l’ha riposto negli idoli.Nasce allora l’insaziabilità, l’irritazione, l’egoismo e il cuore non conosce più la pace.

Le vie di chi serba rancore conducono alla morte del cuore.ù

La tristezza, la negatività sono come un tarlo che rode l’anima dell’uomo.

Le passioni se non vengono provate e domate diventano come un cavallo selvaggio, ed è la rovina del cavaliere.

Digiuno del corpo sobrietà d’intelletto.

Alimenta la pazienza lotterai contro la rabbia e il rancore.

Radice di molti mali è l’amore per il denaro.

L’ira è come un veleno che insedia il cuore,acceca gli occhi, turba l’animo e la retta volontà.

Chi molto ama il denaro molto confida in esso e poco in Dio.

Se vuoi essere perfetto, và, vendi ciò che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli, poi vieni e seguimi.

L’uomo collerico è privo di decoro, è cattivo custode di se stesso, non vede e non compie la luminosa giustizia divina.

La tristezza offusca la mente e coltiva la disperazione.

Custodisci il tuo cuore

Apatia, indecisione, incostanza, freddezza,isolamento alberga nel cuore triste.

Quando il denaro diventa sollievo e sicurezza,  l’idolatria è di casa. 

L’ira dimora nel seno degli stolti. 

Chi si adirerà invano con il proprio fratello sarà sottoposto a giudizio.

Custodisci il tuo cuore dalla tristezza.

Riconciliati con gli altri,la pace subentrerà alla collera.  

Poni ogni vigilanza possibile nel custodire il tuo cuore.

L’abbondanza dei vizi provoca guerra all’anima. 

Frutto del digiuno del corpo, della contrizione del cuore, della perseverante preghiera, della dura fatica è la temperanza dei disordinati impulsi dell’anima.  

Sorvegli i tuoi pensieri, allena la tua mente alla meditazione spirituale scoprirai la serenità del cuore. 

Cura il tuo cuore con ripetuti atti di perdono.

Amarezza, fuga dagli uomini, apatia, ingiuste accuse agli altri e al mondo sono i frutti della tristezza.

Sii uomo di pace e di silenzio.  

 

Vietandoci l’ira negli atti e nel pensiero ci avviciniamo alla beatitudine.

Gioia, pazienza, bontà, fede,umiltà, continenza, mitezza, affabilità sono i frutti dell’uomo spirituale. 

Il desiderio di possedere e di accumulare,  porta con se l’insicurezza, la paura, e il cuore vuoto, vuoto d’amore. 

Cura la tua tristezza con la preghiera, con la speranza in Dio, con la parola di Dio. 

 

Odiare è già uccidere una persona.

La vera guerra dirigila contro te stesso e le tue passioni, non contro gli altri. 

La tristezza secondo Dio produce una conversione salutare perché è unita alla speranza.  

L’amore per il denaro accende il fuoco delle ricchezze, tutto lo zelo va a finire sul lavoro e non c’è più pace.